Certificazioni di distacco Italia/Turchia: precisazioni


Relativamente all’Accordo bilaterale tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Turchia sulla previdenza sociale, le Strutture territoriali Inps devono rilasciare le certificazioni di distacco per la durata massima di dodici mesi.


Per i certificati già emessi per la durata di ventiquattro mesi, per le quali il Ministero del lavoro richieda copia del formulario di copertura contributiva solo per i primi dodici mesi, le Strutture territoriali devono emettere un nuovo certificato per la durata di dodici mesi.
L’Accordo citato èentrato in vigore il 1° agosto 2015, precisando che, “per i distacchi il cui inizio è fissato a decorrere dal 1° agosto 2015, sia per i lavoratori subordinati che per i lavoratori autonomi, le relative certificazioni potranno essere rilasciate per periodi di durata fino a 24 mesi”.
Tuttavia, non essendo ancora stato adottato l’Accordo amministrativo di applicazione della Convenzione bilaterale di sicurezza sociale, la stessa non è in grado di applicare tale nuova previsione e quindi l’Autorità turca ha rigettato le proposte di proroga, avanzate dall’Autorità competente italiana, relative a distacchi per i quali erano stati emessi, ai sensi della nuova Convenzione, certificati di copertura assicurativa di ventiquattro mesi.
Dunque, per non danneggiare i lavoratori e le aziende, in attesa dell’adozione dell’Accordo amministrativo, l’INPS procederà di volta in volta all’emanazione dei formulari CE 1 per un massimo di dodici mesi, al fine di poter acquisire dalla parte turca l’Accordo per le relative proroghe.