In scadenza la domanda di disoccupazione agricola Inps


La domanda di indennità di disoccupazione agricola deve essere presentata entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la disoccupazione. Quest’anno il 31 cade di sabato, giorno considerato non festivo e quindi utile per la presentazione delle domande.


La disoccupazione agricola è una particolare indennità a cui hanno diritto gli operai che lavorano in agricoltura iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli.
L’indennità di disoccupazione spetta, nel dettaglio, ai lavoratori agricoli che abbiano:
– iscrizione negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli dipendenti, per l’anno cui si riferisce la domanda o un rapporto di lavoro agricolo a tempo indeterminato per parte dell’anno di competenza della prestazione;
– almeno due anni di anzianità nell’assicurazione contro la disoccupazione involontaria;
– almeno 102 contributi giornalieri nel biennio costituito dall’anno cui si riferisce l’indennità e dall’anno precedente. Possono essere utilizzati, per raggiungere i 102 contributi, anche quelli figurativi relativi a periodi di maternità obbligatoria e congedo parentale, compresi nel biennio utile.


Per ottenere l’indennità, oltre a possedere i requisiti di legge, il lavoratore agricolo deve presentare domanda telematicamente attraverso i Servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino dotato di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di livello 2, PIN dispositivo o CNS (Carta Nazionale dei Servizi) oppure tramite gli enti di patronato, o tramite il Contact Center multicanale(chiamando da rete fissa il numero 803164 oppure il numero 06 164164 da rete mobile, a pagamento secondo il piano tariffario del proprio gestore).
La domanda di indennità di disoccupazione agricola deve essere presentata entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la disoccupazione, pena la decadenza dal diritto. Se tale data coincide con la domenica o con un giorno festivo la scadenza slitta al primo giorno lavorativo successivo. L’obbligo di conservazione della domanda cartacea e dei documenti in originale è in capo al cittadino richiedente la prestazione.
Quest’anno il 31 marzo cade di sabato, giorno considerato non festivo e quindi utile per la presentazione delle domande. Non sono previste, pertanto, ulteriori proroghe e non saranno ritenute valide le domande di indennità di disoccupazione agricola presentate in data successiva al 31 marzo 2018.