Per l’impresa sociale commerciale niente esenzione Iva


Il codice del terzo settore, sostituendo nel decreto Iva la parola “onlus” con la locuzione “enti del terzo settore di natura non commerciale” ha evidenziato la volontà del legislatore di escludere dal novero dei soggetti che possono beneficiare dell’esenzione Iva di cui all’art. 10, co. 1, n. 27-ter). D.P.R. n. 633/1972, tutti gli enti che hanno natura commerciale e, di conseguenza, anche le imprese sociali che, per definizione, sono enti di carattere commerciale (Agenzia Entrate – risposta 15 luglio 2021, n. 475).

L’art. 10, co. 1, n. 27-ter), D.P.R. n. 633/1972 prevede l’esenzione dall’IVA per “le prestazioni socio-sanitarie, di assistenza domiciliare o ambulatoriali, in comunità e simili, in favore degli anziani ed inabili adulti, di tossicodipendenti e di malati di AIDS, degli handicappati psicofisici, dei minori anche coinvolti in situazioni di disadattamento e di devianza, di persone migranti, senza fissa dimora, richiedenti asilo, di persone detenute, di donne vittime di tratta a scopo sessuale e lavorativo, rese da organismi di diritto pubblico, da istituzioni sanitarie riconosciute che erogano assistenza pubblica, previste dall’articolo 41 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, o da enti aventi finalità di assistenza sociale e da enti del Terzo settore di natura non commerciale”.
Il Codice del terzo settore ha modificato il cit. n. 27-ter, co. 1, dell’art. 10, sostituendo la parola “onlus” con “enti del Terzo settore di natura non commerciale” a decorrere dal periodo di imposta successivo all’autorizzazione della Commissione europea e comunque non prima del periodo d’imposta successivo di operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore.
La suddetta sostituzione della parola “onlus” con “enti del Terzo settore di natura non commerciale” ha evidenziato la volontà del legislatore di escludere dal novero dei soggetti che possono applicare l’esenzione Iva di cui all’art. 10, co. 1, n. 27-ter), D.P.R. n. 633/1972, tutti gli enti che hanno natura commerciale e di conseguenza anche le imprese sociali che per definizione sono enti di carattere commerciale.