Proroga mobilità per l’area di crisi complessa del Piceno-Val Vibrata


Il 20/9/2018, si sono incontrati l’Assessore alle Politiche del Lavoro e i rappresentanti delle associazioni imprenditoriali e sindacali per discutere in merito alla proroga dell’indennità di mobilità anno 2018 nell’area di crisi industriale complessa del Piceno-Val Vibrata.

Le Parti dopo approfondita discussione concordano quanto segue:
È concessa la proroga dell’indennità di mobilità per un massimo di n. 12 (dodici) mesi ai lavoratori licenziati da una unità produttiva ubicata all’interno dell’area di crisi Industriale Complessa Val Vibrata – Valle del Tronto Piceno e che alla data dell’1/1/2018 siano beneficiari di mobilità ordinaria o mobilità in deroga, scaduta o in scadenza nell’anno 2018;
I lavoratori beneficiari saranno quelli licenziati da aziende ubicate all’interno dell’Area di Crisi Industriale complessa denominata Val Vibrata – Valle del Tronto Piceno indipendentemente dalla loro attuale residenza.
L’erogazione del suddetto beneficio è subordinato alla partecipazione, dal parte del lavoratore, al programma di Politiche Attive predisposto dalla Regione Marche;
Le domande di mobilità in deroga dovranno essere presentate dai lavoratori interessati, telematicamente alle sedi INPS territorialmente competenti in base alla residenza dei lavoratori entro il 25/10/2018.
Contestualmente il lavoratore interessato, entro il 25/10/2018 presenta ulteriore domanda al Centro per l’Impiego competente nel cui territorio era o è ubicata l’azienda che ha proceduto al licenziamento.
 I Centri per l’Impiego di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto (AP), successivamente alla scadenza di presentazione della domanda,trasmetteranno l’elenco dei lavoratori all’Ufficio preposto della Regione Marche, specificando quelli residenti al di fuori delle Marche. Per questi ultimi si provvederà ad effettuare apposita comunicazione alla Regione di residenza.


La Regione Marche con la collaborazione dell’INPS regionale verificherà i requisiti per l’accesso alla prestazione utilizzando anche l’applicazione della Banca dati percettori di cui al messaggio INPS n. 4734/2017.
Eventuali assunzioni a tempo determinato che avvengono all’interno del periodo di proroga concesso, non fanno decadere dal trattamento, la cui liquidazione può riprendere al termine del contratto fino allo scadere dei 12 mesi concessi.
La liquidazione della proroga dell’indennità di mobilità è effettuata dall’INPS a seguito dell’autorizzazione della Regione Marche che verificherà, attraverso i Centri per l’Impiego di Ascoli Piceno e di San Benedetto del Tronto, l’effettiva partecipazione del lavoratore al programma di Politiche Attive.