Prorogati i termini di adeguamento dei registratori di cassa telematici

L’Agenzia delle Entrate ha disposto la proroga al 1° ottobre 2021 dei termini per l’adeguamento dei registratori di cassa telematici al nuovo tracciato telematico dei dati dei corrispettivi giornalieri “versione 7.0 – giugno 2020”. Slitta al 30 settembre 2021, inoltre, il termine entro il quale i produttori possono dichiarare la conformità alle specifiche tecniche di un modello di registratore telematico già approvato (Provvedimento 7 settembre 2021, n. 228725)

L’Agenzia delle Entrate ha recepito le richieste provenienti dalle associazioni di categoria ed ha disposto la proroga dei termini di adeguamento dei registratori di cassa telematici al nuovo tracciato telematico per l’invio dei dati dei corrispettivi giornalieri.


Secondo le disposizioni in materia di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, qualora un modello di Registratore Telematico/Server RT sia già stato approvato con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, il produttore può dichiarare la conformità del modello alle nuove regole tecniche con apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate. La comunicazione deve riportare:
– gli estremi del provvedimento di approvazione già adottato dell’Agenzia delle entrate;
– la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che il sistema è conforme alle specifiche tecniche aggiornate del provvedimento n. 182017/2016;
– la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che le modifiche apportate al sistema ai soli fini della conformità dichiarata non ne inficiano il livello di garanzia fiscale.
Il termine entro il quale è possibile presentare la suddetta comunicazione di conformità è stato prorogato dal 30 settembre 2021 al 31 dicembre 2021.


Le comunicazioni pervenute all’Agenzia sono trasmesse alla Commissione per l’approvazione degli apparecchi misuratori fiscali. Sentito il parere della Commissione, l’Agenzia può chiedere al produttore di presentare obbligatoriamente, entro 30 giorni, il modello di Registratore Telematico all’esame della Commissione, ai fini della verifica della conformità di quanto dichiarato, pena la revoca del provvedimento di approvazione del modello.
Laddove la Commissione riscontri la non conformità di quanto dichiarato, l’Agenzia può richiedere al produttore di presentare obbligatoriamente, entro 60, regolare istanza di variante corredata della prevista certificazione dell’intervento, pena la revoca del provvedimento di approvazione del modello.
Conseguentemente, dal 1° gennaio 2022 (non più dal 1° ottobre 2021), qualora il produttore di un Registratore Telematico, successivamente all’invio della comunicazione di conformità, presenti un’istanza all’Agenzia delle Entrate per ottenere un provvedimento di approvazione di una variante, quest’ultima deve contenere anche la richiesta di approvazione della Commissione di quanto dichiarato nella comunicazione di conformità.


Inoltre, è stato posticipato dal 1° ottobre 2021 al 1° gennaio 2022 il termine da cui decorre l’utilizzo obbligatorio del tracciato telematico “TIPI DATI PER I CORRISPETTIVI – Versione 7.0 – Giugno 2020” per la memorizzazione e l’invio dei dati dei corrispettivi giornalieri. Più tempo dunque per adeguare i Registratori di cassa Telematici al nuovo tracciato telematico obbligatorio.