Richiesta di assegno di ricollocazione in Cigs: le indicazioni Anpal


Dal 24 luglio 2018, i lavoratori coinvolti negli accordi di ricollocazione possono effettuare una prenotazione dell’assegno di ricollocazione, accedendo all’indirizzo http://adrcigs.anpal.gov.it, previa registrazione sul portale ANPAL.


Come noto, l’art. 1, co. 136, della Legge di Bilancio 2018 riconosce l’attribuzione anticipata dell’assegno di ricollocazione (art. 23, D.Lgs. n. 150/2015) a quei lavoratori che, rientranti in ambiti aziendali o profili professionali a rischio di esubero, ne facciano espressa richiesta all’ANPAL. Tale disposizione si collega a quella ex art. 24-bis, co. 1, del D.Lgs. n. 148/2015, introdotta dall’art. 1, co. 136, della medesima legge, per cui la procedura di consultazione sindacale finalizzata all’attivazione dell’intervento straordinario di integrazione salariale nei casi di riorganizzazione o di crisi aziendale, laddove non sia espressamente previsto il completo recupero occupazionale, può concludersi con un accordo che preveda un piano di ricollocazione dei lavoratori, con l’indicazione degli ambiti aziendali e dei profili professionali a rischio di esubero. Resta escluso il ricorso all’accordo di ricollocazione nel caso in cui l’intervento di Cigs sia determinato da contratto di solidarietà.
Dal 24 luglio 2018, i lavoratori coinvolti negli accordi di ricollocazione possono effettuare una prenotazione dell’assegno di ricollocazione, accedendo all’indirizzo http://adrcigs.anpal.gov.it, previa registrazione sul portale ANPAL.
Una volta effettuato l’accesso, il sistema mostrerà al lavoratore i dati acquisiti in fase di registrazione e chiederà l’inserimento delle seguenti informazioni: codice fiscale dell’azienda; numero di telefono cellulare del lavoratore; conferma o modifica dell’indirizzo e-mail precedentemente indicato in fase di registrazione; avvenuta lettura dell’Informativa sul trattamento dei dati personali.
Confermata l’operazione, l’applicativo fornirà una comunicazione stampabile contenente il numero di prenotazione dell’assegno, nonché la data e l’ora della stessa.
Dopo la prenotazione della richiesta di assegno di ricollocazione, allo scadere dei 30 giorni successivi alla sottoscrizione dell’accordo, si procederà alla verifica automatica della presenza a sistema dell’accordo di ricollocazione stipulato e dei dati relativi alla domanda di integrazione salariale straordinaria pervenuti al Ministero del lavoro.
Effettuate le predette verifiche, sarà data comunicazione – mediante posta elettronica all’indirizzo associato all’utenza – della possibilità di completare la richiesta. Il lavoratore, pertanto, entro i successivi 30 giorni, potrà inserire nella procedura i dati utili alla propria profilazione e scegliere il soggetto erogatore da cui farsi assistere nel percorso di ricollocazione.


Nelle more della piena implementazione delle funzionalità del sistema, l’accordo di ricollocazione viene trasmesso ad ANPAL, a cura del datore di lavoro, entro sette giorni dalla stipula. Si specifica inoltre che i datori di lavoro, oltre all’accordo, dovranno inviare, un prospetto, in formato excel, contenente i dati dei lavoratori coinvolti dal programma di riorganizzazione ovvero di crisi aziendale presentato ai sensi dell’articolo 21, commi 2 e 3, del d.lgs. 148/2015. Una volta ricevute tali informazioni, sarà cura di ANPAL, in questa prima fase, il caricamento dei dati dell’accordo di ricollocazione a sistema.
La gestione delle fasi successive al rilascio dell’assegno di ricollocazione, a cura dei soggetti erogatori del servizio di assistenza intensiva alla ricollocazione, avverrà secondo le stesse modalità previste per l’assegno di ricollocazione per i percettori di NASpI.