Rivalutazione dei turni svolti nel periodo notturni, le domande di accesso al beneficio entro il 1° maggio


L’Inps fornisce le istruzioni applicative della disposizione normativa contenuta nella Legge di Bilancio 2018, in ordine ai destinatari della rivalutazione dei turni notturni per l’accesso al trattamento pensionistico anticipato, nonché alla presentazione delle domande di accesso al beneficio e di pensionamento anticipato

Come noto, nella recente Legge di Bilancio, è disposto che, in considerazione della particolare gravosità, ai fini del conseguimento dei requisiti per l’accesso al trattamento pensionistico anticipato, i giorni lavorativi effettivamente svolti sono moltiplicati per il coefficiente di 1,5 per i lavoratori impiegati in cicli produttivi organizzati su turni di 12 ore, sulla base di accordi collettivi già sottoscritti alla data del 31 dicembre 2016.
I soggetti interessati che perfezionano il requisito entro il 31 dicembre 2019, devono presentare la domanda di riconoscimento dello svolgimento di attività particolarmente faticosa e pesante entro il 1° maggio 2018, allegando la documentazione minima necessaria, nonché l’accordo collettivo sottoscritto entro la data del 31 dicembre 2016, dal quale risulti che il lavoro è articolato in turni di 12 ore, svolti per almeno 6 ore nel periodo notturno.
La presentazione della domanda oltre il termine del 1° maggio 2018 comporta, in caso di accertamento positivo dei requisiti, il differimento della decorrenza del trattamento pensionistico anticipato. La domanda di riconoscimento del beneficio e la relativa documentazione devono essere presentate telematicamente alla struttura territorialmente competente, fermo restando la possibilità di utilizzare il modulo “AP45” reperibile sul sito internet dell’Istituto www.inps.it nella sezione “Modulistica”.